Terapia
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Ricerca terapeutica a Valens

L'attività scientifica ha, nei reparti di terapia delle cliniche Valens, una lunga tradizione. Le conoscenze provenienti dalle attività di ricerca servono ai terapeuti per verificare i metodi utilizzati e consentono lo sviluppo di nuove metodologie di indagine e trattamento. 

Le attività scientifiche di fisioterapeuti, ergoterapeuti e terapeuti dello sport di Valens sono stati premiati con differenti premi per la ricerca in Svizzera e all'estero. La competenza tecnica dei ricercatori derivante dall'utilizzo delle terapie a Valens ha consentito inoltre la partecipazione di successo a progetti di ricerca finanziati dell'Ufficio federale della sanità pubblica, dal fondo nazionale svizzero, dalla comunità di interessi ergonomia della Swiss Association for Rehabilitation come anche da programmi di ricerca della UE.

 

Riabilitazione geriatrica

Questo progetto ha luogo con la collaborazione interdisciplinare della clinica di reumatologia e la riabilitazione internistica.

Ambient Assisted Living

Ambient Assisted Living (AAL) è un programma europeo di ricerca e sviluppo a cui partecipano 23 stati, tra cui anche la Svizzera. Lo scopo di questo programma della durata di sei anni (2008 - 2013) è quello di migliorare la qualità della vita delle persone più anziane grazie all'uso di tecnologie di informazione e comunicazione. Nel 2011, attraverso l'AAL, ha avuto luogo il quarto invito per progetti di riabilitazione e sviluppo per il miglioramento della mobilità delle persone più anziane.
Nell'ambito di questo quadro, sotto la direzione del Dr. P. Oesch PhD, PT e del PD Dr. S. Bachmann , le cliniche Valens hanno sviluppato con partner norvegesi e spagnoli il progetto GameUp. Tale progetto è stato valutato dall'AAL come degno di essere continuato e sostenuto dall'UE e dall'ufficio federale per la formazione e la tecnologia.
GameUp utilizza tecnologie quali "Social Computing", "Serious Games" e "Persuasive Technologies" per sostenere le attività e la mobilità fisica delle persone più anziane con lo scopo di aumentare la fiducia nelle proprie capacità motorie e diminuire la paura di cadere.
Partner del progetto: maggiori informazioni relative al progetto si trovano su http://www.gameupproject.eu.

Efficacia e sostenibilità della riabilitazione geriatrica stazionaria e barriere per il ritorno a casa

Lo scopo primario della riabilitazione stazionaria per i pazienti più anziani è quello di migliorare le loro capacità funzionali e quindi di aumentarne l'autonomia e ridurre i bisogni di cura incluse le istruzioni per la cura domestica.

Per verificare l'efficacia e la sostenibilità della riabilitazione stazionaria nei pazienti geriatrici in Svizzera dovranno essere intervistati tutti i pazienti con più di 65 anni assegnati alle cliniche Valens per la riabilitazione nei 12 mesi successivi alla stessa. Inoltre dovranno essere controllati tutti i fattori che potrebbero influenzarne l'andamento come età, capacità funzionali quotidiane e malattie concomitanti.

Collaboratori del progetto:

Cliniche Valens: PD Dr. med. S. Bachmann; Dr. P. Oesch, PhD PT
Università di Berna: Prof. Dr. med. Andreas Stuck, KM. Clough-Gorr, DSc, MPH
Università di scienze applicate di Winterthur: Dr. oec. S. Wieser




Sviluppo di verifiche di spazi abitativi basati su rilievi fotografici

Le cadute sono un avvenimento frequente nella vita delle persone anziane e causano la perdita di indipendenza e della qualità della vita come anche costi sociali e sanitari elevati. Le cause delle cadute risiedono spesso in fattori ambientali
domestici o circostanti.

L'effettuazione di verifiche degli spazi abitativi da parte di ergoterapeuti/ergoterapeute può consentire l'identificazione di fattori ambientali rilevanti per la caduta e altri ostacoli. Esse, tuttavia, hanno un costo sia in termini di tempo che di persone impegnate. Il sistema sanitario svizzero necessita di sviluppare alternative più efficaci e meno costose ai metodi esistenti. Le cliniche Valens, a questo scopo, hanno sviluppato in collaborazione con l'università di Berna una verifica fotografica di spazi abitativi esaminandone praticabilità, attendibilità e validità.

Collaboratori:

Cliniche Valens: Heike Daniel, MSc ET, Dr. P. Oesch PhD PT, PD. Dr.med. S.
Bachmann e team di ergoterapisti dell'università di Berna: Prof. Dr. med. A.
Stuck, Ass. PD Dr. med. A. Schönenberger





Riabilitazione collegata al lavoro

Sviluppo della versione abbreviata della Spinal Function Sort (SFS)

La SFS è un questionario basato su immagini per accertare l'autovalutazione in relazione ad attività collegate al lavoro in pazienti che soffrono di problemi alla schiena.
In un lavoro precedente abbiamo potuto dimostrare la validità del questionario nell'ambito di un gruppo di pazienti europeo. Emerse tuttavia la circostanza che il questionario avrebbe dovuto essere migliorato.
In collaborazione con la clinica riabilitativa Bellikon, l'associazione CI Ergonomia SAR (comunità di lavoro svizzera per la riabilitazione) e la HES-SO cantone vallese sarà sviluppata la versione ridotta della SFS e verificata la sua affidabilità e validità.
Collaboratori:
Clinica di riabilitazione Bellikon Svenja Jannsen, BSc PT; Maurizio Trippolini, MPTSc, Beatrice Jansen, MSc PT; Dr. med. M. Oliveri
cliniche Valens: Dr. Peter Oesch, PhD PT
HES-SO cantone vallese, unità di ricerca salute: cantone vallese: Roger Hilfiker, MPTSc

Beobachtungskriterien zur Beurteilung der physischen Anstrengung während einer Evaluation der funktionellen Leistungsfähigkeit

Die Evaluation der funktionellen Leistungsfähigkeit nach S. Isernhagen untersucht mittels standardisierten funktionellen Leistungstests die Belastbarkeit für häufige physische Funktionen der Arbeit. Die funktionelle Leistungsgrenze wird dabei vom beobachtenden Untersucher auf Grund von Beobachtungskriterien festgelegt.
Ziel dieser Studie ist die Reliabilität dieser Beobachtungskriterien zu beurteilen und den Einfluss der Methodenerfahrung auf die Reliabilität zu untersuchen
Mitarbeiter:
Rehaklinik Bellikon: Maurizio Trippolini, MPTSc, Beatrice Jansen, MSc PT
Kliniken Valens: Dr. Peter Oesch, PhD PT
University Medical Center Groningen: Prof. Pieter U. Dijkstra, PhD; Dr. Jan H. B. Geertzen, PhD; Dr. Michiel F. Reneman PhD

Riabilitazione muscolo scheletrica

Validazione dello Iowa Level of Assistance Scale (ILOAS)

L'ILOAS comprende l'autonomia dei pazienti dopo un intervento di protesi al ginocchio o all'anca in relazione a mobilità a letto, all'alzarsi, al camminare e alla salita delle scale. Tali attività sono state valutate dai fisoterapeuti americani come le più importanti condizioni per le dimissioni ospedaliere a seguito di una endoprotesi totale all'anca o al ginocchio.

L'ILOAS potrebbe essere anche in Svizzera un importante strumento di misurazione per il decorso e la prognosi a seguito di sostituzione di ginocchio o dell'anca. Tale studio esamina la validità dell'ILOAS in Svizzera.

Collaboratori:

Cliniche Valens: Martina Cantieni, MSc PT; Dr. Peter Oesch, PhD PT

Ospedale dell'isola, Berna: Martin Verra, cand. PhD PT

Riabilitazione Zurzach: Thomas Benz, MSc PT

Riabilitazione neurologica

Questo progetto ha luogo grazie alla collaborazione interdisciplinare con la clinica di neurologia e la neuroriabilitazione.

Validazione della versione tedesca del Motor Activity Log (MAL)

La riabilitazione a seguito di un ictus richiede misurazioni valide e precise per effettuare modificazioni relative alla funzione del braccio e della mano. Ciò che un paziente con emiparesi della mano colpita può effettuare in un test strutturato (capacità) e ciò che effettivamente fa (performance) può essere molto differente. La Motor Activity Log accerta la performance auto-percepita di braccia e mani grazie all'utilizzo di una scala di frequenza e soddisfazione.
I risultati delle qualità clinimetriche della MAL sono incompleti e contraddittori. Questo studio compie uno studio utilizzando la versione tedesca della MAL in persone colpite con funzionalità delle mani e delle braccia minima o media, in differenti punti di riposo su consistenza interna e responsività.
Collaboratori:
Cliniche valens: Christine Meier, PT MSc; Dr. Peter Oesch, PhD PT;

Arrampicata terapeutica in pazienti con sclerosi multipla (SM)

L'arrampicata terapeutica e gli sport di arrampicata sono sempre più utilizzati per la riabilitazione in modo mirato in differenti quadri clinici. Si sottolinea in particolare il fattore motivante dell'arrampicarsi. In genere si sostiene che
l'arrampicarsi influenzi il sistema posturale motorio e l'equilibrio, stimoli le qualità di coordinamento e di condizione e aiuti la riorganizzazione dei modelli di movimento.

L'utilizzo dell'arrampicata terapeutica, per i postulati della stessa, sarebbe utile per i pazienti con SM. In questo studio sarà effettuata un'indagine volta a capire se tali principi terapeutici siano  applicabili in pazienti con SM avanzata.

Collaboratori:

Cliniche Valens: Franziska Spreitler PT bac NL; Dr. Peter Oesch, PhD PT; Dr. med. Serafin Beer
HES-SO cantone vallese, unità di ricerca salute: cantone vallese: Roger Hilfiker, MPTSc